La deriva della politica corinaldese


discorso di chiusura della campagna elettorale, venerdì 10 giugno 2022


 Questa, cari concittadini, non è una gara, non ha un traguardo, non ha un arrivo, non si vince una medaglia né si alza una coppa.

Da lunedì chi avrà avuto la maggioranza della vostra fiducia, la maggioranza dei voti degli elettori, inizierà un percorso, un percorso lungo...cinque anni. Questa è una partenza quindi e un amministratore di un comune...un Sindaco ha bisogno, deve avere tre caratteristiche fondamentali: Passione, Lungimiranza, Senso di Responsabilità. La passione nella politica, nell'amministrare la cosa pubblica, tutti i giorni per soddisfare le esigenze della comunità che rappresenta, la lungimiranza con la quale deve comprendere le necessità dei suoi cittadini, deve comprendere come realizzare lo sviluppo ...e parlo di sviluppo non di crescita. Lo sviluppo che significa togliere dalle catene, rendere liberi i propri consociati, i cittadini, renderli liberi attuando politiche di aumento dei posti di lavoro, di contrasto allo spopolamento, di aumento dei servizi sanitari e della qualità dei servizi in genere, di aumento della cura degli anziani e dei fabbisogni delle famiglie e delle giovani coppie...

ma soprattutto un Sindaco deve avere una qualità difficilmente rintracciabile, un talento, una vocazione...deve possedere un forte senso di responsabilità.

Da lunedì, come ho detto, ha inizio un nuovo percorso lungo cinque anni e senza questo fondamentale requisito...il grande senso di responsabilità, la strada è corta...se riflettete su quanto accaduto negli ultimi cinque anni capite quel che dico, occorrono persone, uomini responsabili che mettono al primo posto la comunità, prima dei loro interessi, prima della loro famiglia dei loro cari, persone che non si fermano di fronte alle difficoltà anche gravi, ai disastri, che vanno avanti per il bene di tutti. Individuare una persona, un cittadino che racchiuda queste qualità non è un compito semplice, richiede molto tempo... dedicato allo studio alla riflessione, occorre trovare una personalità forte, preparata tecnicamente e culturalmente, occorre trovare quello che il codice civile individua come il buon padre di famiglia, una persona che sappia difendere al di fuori, gli interessi della comunità, ma allo stesso tempo che sappia gestire la cosa pubblica con imparzialità escludendo legami di partiti o di fazioni pericolosi per la realizzazione del mandato e noi questo cittadino l'abbiamo trovato e l'abbiamo individuato in Raffaele Sebastianelli.

Dall'altra parte, un consigliere comunale, nel ruolo di opposizione come quello che ho svolto negli ultimi cinque anni, ha un compito ben specifico il CONTROLLO, è un ruolo che deve assolvere per garantire la libertà e la democrazia dei cittadini, senza costrizione, distinzione od influenza alcuna, è un impegno questo, un obbligo, che va perseguito con costanza, tutti i giorni, al fine di tutelare i propri concittadini.

É in questo ruolo, da consigliere comunale uscente che vi spiego, in questa serata conclusiva di una campagna elettorale a dir poco ambigua, perché a queste elezioni comunali sono iscritte tre liste. Molti di voi si saranno posti questo interrogativo, moltissimi l'hanno chiesto a noi, le ragioni sono molteplici, sono incastrate e provengono da lontano da quella che personalmente chiamo "deriva della politica corinaldese", ma anche se possono apparire "ingavinate", per usare un termine nostrano, alla fine possiamo semplicemente chiamarle con un solo termine INTERESSI particolari, interessi personali, di pochi, di alcuni inseriti in organismi extra comunali, in uffici territoriali, in imprese di fuori regione, in imprese locali, molte volte le stesse, sempre loro, che catalizzano ed attraggono gli appalti pubblici.

Ora per farvi comprendere la presenza delle tre liste faccio un piccolo salto nel passato torniamo indietro di una trentina di anni...fin quando non è stato scoperchiato il calderone delle grosse interconnessioni fra i partiti, il pubblico e il privato e parliamo quindi del periodo di tangentopoli, di mani pulite. I partiti, quelli grandi, di potere, agivano, allora, in maniera a dir poco subdola nei confronti dell'elettorato: molti di voi sicuramente ricorderanno le finte battaglie combattute ad esempio fra la DC e il PSI durante le campagne elettorali, dopo le elezioni si rimettevano d'accordo senza cambiare niente al solo scopo di mantenere i posti di potere e si combattevano in maniera finta per togliere voti a destra, queste manovre le conoscono bene alcuni componenti delle due liste, ed anche i manovratori, quelli che stanno dietro, le conoscono bene perché DERIVANO da questo periodo storico, ecco spiegato il titolo di questo comizio "la deriva della politica corinaldese" .

Personalmente credo che i corinaldesi non si faranno prendere per i fondelli ed hanno compreso bene che le due liste a noi opposte non sono altro che le facce di una stessa medaglia, hanno la stessa deriva politica, hanno al loro interno elementi storici che hanno fatto parte dello stesso partito, sono sempre loro...gli stessi simboli si assomigliano, nelle due liste vi sono personaggi che hanno amministrato la comunità negli ultimi 20/30 anni sono sempre gli stessi, presenti in lista o dietro le quinte, come manovratori. Hanno costruito questo teatrino ben sapendo che l'affermazione di una o dell'altra lista significa vincere comunque, perché a chi rimarrà fuori sono già stati garantiti i privilegi richiesti.

Nelle liste hanno inserito tantissimi giovani, ricordate alla presentazione qualcuno ha detto i giovanissimi, perché sanno bene che sono manovrabili che possono circuirli perché i giovani non conoscono la deriva della politica corinaldese, non sanno con chi hanno a che fare...non sanno che sono quelli dei lavori infiniti del palazzo dell'ex convento degli agostiniani, le vecchie scuole elementari, che sono state ristrutturate due volte negli ultimi vent'anni, spendendo milioni di euro di denaro pubblico, addirittura nella prima ristrutturazione, quella del giubileo per intenderci, non era stato fatto l'isolamento nel tetto e quando pioveva l'acqua entrava nelle camere...l'ultima ristrutturazione, quella che ha dato il nome di palazzo MA all'ex convento, ha avuto dei costi che hanno superato il 40% di quanto stabilito in fase di progettazione, solo questo richiederebbe una indagine della corte dei conti ed un intervento della procura per chiarire il perché certe ditte hanno avuto per gli stessi lavori, appalti sotto soglia ripetuti, questo in totale contrasto a quanto prescritto dal codice degli appalti e quindi sanzionabile e credo anche penalmente...questo dovreste riferire ai vostri figli, a quelli nelle liste ecc ecc, ma ci sono anche quelli che ritornano evocati come fantasmi, che sorgono saltando fuori dalle rovine, nascosti dietro il vessillo della turbogas; quelli che pur di realizzare quell'impianto mostruoso avevano già svenduto la terra della Zipa, fatto i vari rilievi per un insediamento che avrebbe inquinato un area di oltre 200 km di diametro (da Bologna a Roma); quelli per i quali vengono prima gli incarichi, poi le persone, gli stessi che hanno ammaliato tanti ragazzini, li hanno usati inserendoli nella lista sfruttandoli poiché sono pronti a saltare sul carro, ma chiaramente solo in caso di vittoria, sono gli assessori esterni quelli che non hanno il coraggio di mettere la faccia, quelli che agiscono nell'ombra i facilitatori figure che non esistono nei canoni della politica, quelli che alle riunioni rionali fatte in queste ultime settimane, hanno solo parlato male degli avversari attaccandoli personalmente, attaccandoli addirittura sulle caratteristiche fisiche o sul lavoro che svolgono, hanno denigrato i programmi degli avversari, sono quelli che non riescono ad imbastire un discorso perché non hanno argomenti seri, che non riescono e non vogliono fare un confronto leale, democratico, liberale, con gli altri competitori perché non hanno le capacità, sono quelli che hanno abbandonato, nel recente passato, i loro amici consiglieri dopo due anni di mandato perché vivono solo di autoritarismo e giocano solo se vincono...vedete si riscontrano molte similitudini fra le due liste a noi opposte, similitudini di colore e di colori ma anche di deriva politica. Ma vi dico sono gli stessi, la stessa medaglia a noi opposta, gli stessi colori anche se dicono di rappresentare il centro destra, certo per togliere i nostri consensi, ma sono sempre loro che dopo essere usciti dal consiglio comunale 7/8 anni fa di comune accordo, non può essere diversamente, hanno trasformato il progetto del polo scolastico da scuola in cemento armato a scuola in legno guarda caso, con progettazioni infinite che solo queste hanno avuto un costo pari a 200.000 euro; lì i soldi si trovano per i servizi gratuiti no per l'assistenza agli anziani alle famiglie alle imprese NO, per gli appalti ultramilionari si e si fanno anche i ricorsi al tribunale amministrativo pagando con i soldi dei contribuenti.

Bella la scuola, bello il polo scolastico certamente, ma noi diciamo a voi chi avrebbe pensato di realizzare un polo scolastico dopo che dal 2011...non da oggi, Corinaldo ha avuto un calo della popolazione di oltre 400/500 abitanti, credo che sia giusto realizzare delle scuole, degli impianti sportivi e quant'altro ma se vi è un aumento degli abitanti se vi è un aumento della richiesta che senso ha spendere milioni di euro quando diminuiscono gli abitanti, prima dovrai fare delle politiche volte ad aumentare la popolazione, di contrasto allo spopolamento, politiche di aiuto alle famiglie, rendere gratuito l'asilo nido per esempio potrebbe attirare famiglie di altri comuni, o rendere gratuito il trasporto scolastico, le mense o altri servizi che possano attirare popolazione, gli esempi sono tanti e sono stati realizzati in altri comuni. Lo stesso si poteva fare con le attività produttive dare incentivi seri, sostenere il lavoro, aumentare i posti di lavoro, invece No si sono create delle strutture imponenti con costi imponenti che avranno una chiara ripercussione negli anni a venire e bloccheranno la spesa di bilancio, va inoltre pensato che questi colossi avranno dei costi di gestione considerevoli, va inoltre pensato che occorrerà fare la manutenzione nei vecchi edifici, dargli una destinazione, ma questo No non l'hanno pensato, al massimo hanno pensato di demolire l'ex scuola media per realizzarvi un parcheggio.

E allora chiedo a voi perché hanno realizzato queste opere, perché se conoscevano bene, così hanno sempre detto la realtà corinaldese, tanto bene che oggi quelli che si presentano vogliono essere la prosecuzione dell'amministrazione uscente, io dico speriamo di no con tutto lo strascico di disastri e di indebitamento andiamo al collasso fra 6 mesi.

Hanno realizzato quelle opere per interessi vari, per interessi politici, per interessi economici...ve l'ho detto, lo sappiamo, il polo scolastico da cemento armato è divenuto una struttura in legno...da un po' orbita attorno allo sport corinaldese l'ombra della polisportiva di Senigallia ed il palazzetto con questi signori finirà in quelle mani e gli esempi che potrei portarvi sono molteplici.

E allora da consigliere uscente ho chiaramente il dovere di suonare l'allarme, di avvertire i miei concittadini in queste ore ove dovreste maturare la coscienza per un consenso dato con responsabilità, lasciando da parte quanti vi promettono, promettono, entrano dentro le vostre case, vi telefonano, vi intimidiscono, un concittadino, anziano, un ottantenne, mi ha detto che lo stesso candidato l'ha fermato per strada due volte per chiedergli il voto e per denigrare la nostra lista dicendogli che siamo dei fascisti, ma si può arrivare a questi livelli a questa mediocrità.

Il voto è un atto di responsabilità, dare fiducia ad una persona perché vi rappresenti deve essere fatto attraverso un percorso di serenità non subendo pressioni da gente che per anni non abbiamo mai visto e improvvisamente saltano fuori, in quest'ultimo mese vi salutano come foste i loro migliori amici per convincervi non per un vero ideale per delle soluzioni serie ai nostri bisogni, solo per la loro sete di potere per la loro voglia di comandare, personalmente non ho mai chiesto il voto a nessuno nemmeno a miei cari.

E quindi è per questo che l'incontro di questa sera ha un importanza che supera tutti i precedenti incontri e mi induce, mi porta a sentire per voi un calore ed una forza di riconoscenza umana ma anche di sentire per voi e con voi nel mio animo, nella mia anima e nella mia volontà, che è in parte anche la vostra volontà quella che mi avete concesso cinque anni fa...la volontà e la forza di sentire una capacità di riscatto, di ripresa, di rinnovamento, di volontà di ricostruire questo paese, questa comunità e di iniziare qui, in questa piazza...piazza risorgimento... questa sera.

E allora io vi dico e ne sono fermamente certo che la nostra lista è diversa, il nostro gruppo è diverso, il nostro gruppo ha quella volontà di rinnovamento che non appartiene agli altri e rappresentiamo, noi, la speranza per voi perché non apparteniamo a quanti negli ultimi venti, trent'anni e sino ad oggi hanno governato con questo sistema che ha portato a queste conseguenze.

Noi non siamo quelli che si rassegnano, noi siamo comuni cittadini che si identificano nei vostri problemi perché li viviamo insieme a voi tutti i giorni, questa è la politica che ci interessa che ci appartiene. Vedete durante questi anni ai corinaldesi si è cercato e si cerca ancora di far perdere la loro identità, la nostra identità, gradualmente è stato svenduto tutto a Senigallia, tutti i servizi sociali, la promozione turistica, i trasporti scolastici, il patrimonio immobiliare che appartiene ad ognuno di noi... tutto è stato svenduto, dato in concessione alle cooperative, in gestione a terzi, tutto è scivolato verso Senigallia per volere politico, di un partito e per volere economico, per ripianare il loro bilancio, ma io vi dico che questo è il nostro territorio, questa è la nostra comunità dalla quale nessuno deve pensare di distaccarci di farci perdere la nostra identità con annessioni in forme associate che non ci appartengono, in unioni che fanno gli interessi di Senigallia e che ci lasciano morire abbandonati come accade alle periferie delle grandi città.

Durante gli ultimi anni abbiamo perso tutti i servizi essenziali, i servizi sociali tutti svenduti a Senigallia, i servizi sanitari che ci costringono ad ore di attesa in corridoi fatiscenti di un poliambulatorio fatiscente tra cittadini di ogni età, bambini, giovani, anziani che hanno patologie di ogni tipo, ammassati in attesa dei pochi medici rimasti. Peggio se dobbiamo recarci al pronto soccorso di Senigallia dove per una semplice medicazione o per togliere dei punti di sutura occorrono ore di attesa anche qui ammassati con altra gente di ogni età e di tutta la vallata.

E allora vi ripeto quanto detto negli appuntamenti di questa campagna elettorale Corinaldo deve riaffermare la sua centralità nell'entroterra, Corinaldo o è il centro dell'entroterra o non è, Corinaldo deve salvaguardare i propri valori, le proprie tradizioni, deve abbandonare le idee di falsi democratici che non hanno interesse nel perseguire il benessere dei propri concittadini, noi con voi dobbiamo perseguire le nostre libertà, la nostra indipendenza e vi dico quando andrete a votare ricordatevi del nostro slogan NO CORINALDO PERIFERIA DI SENIGALLIA, grazie

E proprio dai falsi democratici mi sento ora in obbligo di difendere l'elettorato corinaldese.

Vi dico è chiaro che queste due liste a noi opposte rappresentano la figura di una unica corrente, come detto perché hanno dentro o subito al di fuori politici che hanno partecipato alla vita amministrativa di Corinaldo in un'area ben identificata, perché hanno fatto gli interessi della Unione dei comuni di Senigallia svendendo parecchi servizi, perché hanno delle figure che lavorano o hanno lavorato nella amministrazione di Senigallia e quindi care a Senigallia e ai suoi interessi, perché con questa manovra cercano di ridurre la nostra area elettorale di toglierci consensi, ma se questa operazione giungesse a termine la nostra comunità né uscirebbe fortemente penalizzata perché queste due correnti verrebbero rafforzate e potrebbero intendersi con maggior forza con pochi disturbi con pochi pericoli, quindi a questa operazione della lista civetta, sicuramente poco seria mi sento in dovere di chiedere agli elettori di indirizzare i voti nella nostra lista cioè darci i voti che ci spettano come idea di rinnovamento alternativo alla attuale amministrazione, i consensi di coloro che pensano come noi, che sentono come noi che hanno le stesse nostre preoccupazioni i nostri bisogni...questi debbono votare la nostra lista, il vero centro destra, è chiaro che chi crede che il centro sinistra, l'amministrazione uscente abbia lavorato bene deve necessariamente votarli è giusto che voti e si riconosca in quell'area, né ha il dovere ed il diritto. Credo che in questo modo si ritornerebbe ad una situazione chiara e di identificazione vera degli schieramenti lasciando da parte i trasversalismi che non appartengono alla politica seria e non appartengono alle persone che vogliono dare ai problemi dei propri cittadini delle risposte dirette, serie e responsabili. 

luciano galeotti   

Corinaldo Civitas

confronto tra i candidati delle tre liste indetto dalle associazioni di categoria Confindustria, Confartigianato e CNA,  presso il ristorante Langelina

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